primi

Pacchettini di verza affumicati

involtini verza200g di riso, 100g di prosciutto cotto di praga, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, 2 uova, noce moscata, burro, sale e pepe q.b

Pulire la verza scartando le prime foglie un po’ più dure. Cercare di tenere intatte le foglie togliendo solo la prima parte centrale (un paio di cm). Mettere una pentola con l’acqua sul fuoco, al bollore aggiungere il sale e tuffarci le foglie della verza. Cuocere le foglie della verza per 2/3 minuti, scolarle e passarle in acqua fredda e metterle a sgoggiolare.

Sbollentare il riso in acqua salata e scolarlo molto al dente. Raccoglierlo in una ciotola, aggiungere il burro la noce moscata, il parmigiano, le uova, il prosciutto cotto e aggiustare di sale e pepe. Riempire con questa farcia le foglie di verza sbollentate. Mettere gli involtini su una teglia da forno, mettere sopra qualche fiocchetto di burro e passare in forno a 200° per 15 minuti.

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Impepata di pasta e cozze

oriecchiette con le cozzefeb15500 g di pasta fresca pugliese orecchiette e strascinati, 800 g di cozze, 3 spicchi d’aglio, 2 peperoncini, 6 cucchiai d’olio,  1 ciuffo di prezzemolo, 1 limone, sale

In una padella fate scaldare 3 cucchiai di olio, unite 2 spicchi d’aglio e le cozze pulite; mettete il coperchio e fate aprire le cozze a fuoco vivace. Quando tutte le cozze saranno aperte, prelevatele dalla padella e sgusciatene la metà, eliminando quelle che eventualmente non si fossero aperte, quindi filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte. In un’altra padella fate scaldare l’olio rimanente insieme ad uno spicchio d’aglio, al peperoncino e ad un trito di prezzemolo, aggiungete il liquido di cottura delle cozze e lasciate sobbollire. A questo punto unite le cozze con il guscio e lasciate che s’insaporiscano per due-tre minuti, poi aggiungete anche le cozze sgusciate.  Lessate la pasta tendola indietro di qualche minuto di cottura e trasferitela in padella con il sugo di cozze e fatele saltare brevemente a fuoco vivace. Aggiungete una grattugiatina di scorza di limone e una spolverata di prezzemolo finissimo

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GNOCCHETTI DI ROBIOLA AL RADICCHIO

radicchio feb15Ingredienti per 4 persone: 1robiola 230 g, 100 g farina “00”, 1 scalogno, 50 g di panna, 150 g di radicchio, grana grattugiato, vino bianco, olio evo, sale e pepe

Impastate la robiola con la farina fino ad ottenere un impasto uniforme e liscio, quindi fate dei pezzetti, fate dei serpentelli e tagliate dei piccoli gnocchetti.

In una padella antiaderente con un filo d’olio fate rosolare lo scalogno sottilissimo e quando sarà trasparente aggiungetevi il radicchio (precedentemente lavato e asciugato) affettato sottilmente. Fatelo appassire per circa 5 minuti e a metà cottura sfumare con una spruzzata di vino. A cottura ultimata passare al mix e aggiungete la panna. Quindi cuocete gli gnocchetti in acqua leggermente salata, scolateli e passarli delicatamente nella crema di radicchio, pepare e grattugiarvi sopra qualche scaglia di grana.

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Orecchiette con ciliegini gratinati

orecchiette con pomodorini gratinati20 pomodorini, 400g di orecchiette, un cucchiaio di capperi, ½ cipolla, un cucchiaio di pecorino, un cucchiaio di parmigiano, pangrattato, basilico, prezzemolo, aglio, olio, sale e pepe

Fate un trito con l’aglio il prezzemolo e il basilico, aggiungete un cucchiaio di pecorino, due cucchiai di pangrattato e due cucchiai di olio. Tagliate a metà 12 pomodorini, metteteli su una teglia foderata di carta forno, salateli e pepateli, poi rivolgendo la parte tagliata verso l’alto riempiteli con la farcia di pane preparata. Fate gratinare in forno a 200° per 15/20 minuti, fino a che saranno ben dorati. Tagliate la cipolla sottilmente fatela imbiondire in tre cucchiai d’olio, aggiungete i capperi dissalati e i restanti pomodorini tagliati in piccoli pezzi, salate e pepate e fate cuocere qualche minuto. Lessate le orecchiette al dente e ripassatele nel sughetto. Spegnete, aggiungete i pomodorini gratinati, spolverate con il parmigiano e qualche foglia di basilico spezzettata.

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Crespelle con pancetta, brie e porri

Crespelle con pancetta.70 g di farina, 40 g di burro, 2 uova, 150 g di pancetta affumicata, 100 g di brie, 2 porri, 250 dl di latte, olio di oliva, sale

Mondate i porri, tagliateli grossolanamente e fateli appassire in una padella con 10 g di burro, salandoli leggermente e lasciandoli cuocere per 15-20 minuti; se necessario, bagnateli con 2-3 cucchiai di latte. Tagliate la pancetta a pezzetti e fatela rosolare in mezzo cucchiaio di olio a fiamma media sino a farla diventare croccante. Versate in una ciotola la farina; sgusciatevi le uova, mescolate e incorporatevi gradualmente il latte e due cucchiai di ascqua, quindi salate. Fate fondere un pezzettino di burro in una piccola padella, versatevi parte del composto e fatelo cuocere voltando la crespella quando si sarà rassodata lungo gli orli. Preparate le altre crespelle imburrando ogni volta il recipiente. Farcite le crespelle distribuendo al centro di ognuna parte dei porri, della pancetta e qualche dadino di brie, poi chiudetele avvolgendole a cono, disponetele in una pirofila, mettete sopra qualche fiocchettino di burro e passatele in forno a 180 °C per 10/15 minuti.

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TROFIE CON LE PERE

cioccoalatoepeperoncinoIngredientperei:
trofie fresche g 500, scalogno 1, pere g 300, peperoncino, pecorino grattugiato, cioccolato fondente, olio evo, burro
Soffriggere lo scalogno con un a noce di burro e poco olio, aggiungere le pere a pezzetti, precedentemente sbucciate e private dei torsoli,  e il peperoncino. Lessare le trofie, scolarle, mantecare con il sugo di pere e finire con il pecorino grattugiato e scaglie di cioccolato.
Cecilia Puleo

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Spaghetti con gambero fresco e crema di lenticchie al finocchietto

spaghetti gamberi e finocchietto dic14da la prova del Cuoco

100 g di spaghetti di grano duro, 40 g di gamberi bianchi sgusciat,i, 500 ml di brodo di pesce, 20 g di finocchietto selvatico, 200 g di lenticchie già cotte con sedano carota, cipolla e patata, 1 spicchio di aglio, 1 pizzico di peperoncino, prezzemolo, olio,sale e pepe nero in grani

Per la crema di lenticchie: Aggiungete alle lenticchie il finocchietto selvatico tritato e lasciate cuocere non oltre i 3’- 4’. Aggiungete abbondante olio extravergine d’oliva e frullate con un frullatore ad immersione per ottenere una crema liscia.

Filtratela ulteriormente con un colino. Per il condimento di base: Fate un soffritto con l’aglio tritato, l’olio extravergine e il peperoncino. Stemperate con il brodo, aggiungete un pizzico di sale, il prezzemolo e spegnete. Per il piatto finito: Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e mantecateli nel condimento di base. Togliete dal fuoco e aggiungete i gamberi sgusciati che si cuoceranno leggermente.

Impiattate mettendo 3 cucchiai di crema di lenticchie alla base del piatto, il nido di spaghetti conditi e spolverate con il finocchietto. Completate con olio extravergine a filo.

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Paccheri in piedi

paccheri dic14Ricetta di Simone Rugiadi, da “Cuochi e Fiamme”

Frullare insieme tutti i formaggi nel minipimer ed insaporire con il basilico spezzettato, sale e pepe. Questa sarà la farcia.

Cuocere i paccheri a 2/3 della cottura, scolarli e condirli con un cucchiaio di olio in modo che non si incollino fra di loro. Farcirli completamente con i formaggi e disporli in piedi su una teglia da forno.

Saltare i pomodorini in padella con un filo di olio e un po’ di aglio, allungare un po’ con l’acqua per creare  una crema, ancora basilico e versare il sugo sui paccheri.

Spolverare di pecorino o parmigiano ed infornare per circa 12 min.

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Pasta con un pesto di agrumi, funghi porcini e caciocavallo ragusano

da le ricette di Filippo La Mantia

Pasta con un pesto di agrumi, funghi porcini e caciocavallo ragusanoIl pesto di agrumi è la salsa che per eccellenza caratterizza la cucina di Filippo La Mantia. Lo chef non usa cipolla, aglio e soffritti, ma crea tuttavia piatti molto aromatici, a partire da arance, limoni o bergamotti, arricchiti di volta in volta con capperi, basilico, finocchietto, altre erbe aromatiche, pinoli o mandorle. Lui stesso definisce il suo pesto di agrumi una salsa-base perché può essere utilizzata per condire ogni tipo di pasta, ma anche per i secondi di pesce e si presta a essere personalizzata con l’aggiunta di spezie e odori a seconda dei gusti di chi cucina. La Mantia non ama parlare di ricette in termini di ingredienti, quindi le dosi sono spesso indicative (un mazzetto, un pugno ecc.). In ogni caso risultano semplici da eseguire e piuttosto veloci

Ingredienti per 2 persone
160g di spaghetti, un mazzetto di basilico, un pugnetto di capperi, pugnetto di mandorle tostate, 2 pomodorini, olio e.v.o., 2 funghi porcini, cacio cavallo ragusano

Preparazione
Mentre la pasta cuoce (qui si usano gli spaghetti, ma si può scegliere qualsiasi formato a piacere), frullare nel mixer l’arancia sbucciata e tagliata in quarti, il basilico, i capperi, le mandorle e i pomodorini. Quando si sarà formata una salsa omogenea, metterla in padella e iniziare a riscaldare. Tagliare poi a julienne due grossi funghi porcini e aggiungerli al composto con un filo d’olio. Nel frattempo la pasta dovrebbe essere pronta. Scolarla al dente e versarla nella padella con il pesto d’agrumi, lasciare insaporire un minuto mescolando. Guarnire col caciocavallo ragusano grattugiato a grana grossa e servire

 GUARDA La videoricetta

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Penne alla norma

WP_20131229_004.nov14olio di semi, 1 cipolla, olio, 2 spicchi di aglio, 350 gr di rigatoni grandi, 500gr di pelati passati, zucchero qb, basilico, 2 melanzane, ricotta salata qb, sale

Soffriggere l’aglio schiacciato e la cipolla tagliata finemente in una padella con 3/4cucchiai d’olio; aggiungere la passata, condire con sale, pepe, una punta di zucchero, qualche foglia di basilico e lasciare cuocere. Scaldare abbondante olio di semi e mettervi a friggere le melanzane tagliate a listarelle. Sgocciolarle su carta assorbente e salarle leggermente. Lessare la pasta condirla con il sugo e aggiungere le melanzane spolverare con la ricotta grattugiata, il basilico tritato e una manciata di pepe.

MadamaRicetta

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Madama Ricetta nasce all’ombra del Senato dall'alleanza di tre colleghe ... leggi la storia

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