Archivi del mese: dicembre 2014

CHIAROSCURI CARAVAGGESCHI SULLA TAVOLA DI NATALE

La Madonna del partoLa Madonna del parto – Messina, Museo Regionale (314×211)

Sono luci e ombre, a raccontare la vita e le opere di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, pittore cinquecentesco dalla breve  e burrascosa  esistenza, che dipinse spesso di getto soggetti dai contenuti spregiudicati, dal realismo crudo e provocatorio, ora in ombra ora avvolti da una luce sorprendente.

L’artista dipingeva di getto, rifacendo più volte la scena, perché non si avvaleva di disegni preparatori e quindi spesso costretto ad intervenire con successive modifiche per migliorare l’aspetto compositivo del quadro, a volte sovrapponendo la tempera alla tinta ad olio ancora fresca, per migliorare quegli effetti chiaroscurali che avrebbero messo in rilievo i corpi per lo più immersi nel buio, così come  per la sua Madonna del parto.

La rappresentazione della natività è un tema che, nei tempi, ha oscillato tra umiltà di contesto e   magniloquenza del fatto sacro, racchiudendo sempre però  uno struggente realismo, minuzioso e fitto di dettagli.

Il presepe visto oggi  come teatro ci comunica lo stupore,  che  fa stupefacenti a loro volta i personaggi che lo popolano. Gente semplice, giovani senza futuro, adulti senza presente, e vecchi a cui è stato rubato il passato, un popolo tradito nei loro più privati sentimenti. Un popolo sofferente che vorrebbe essere catturato dalla luce del presepe e che vorrebbe vedere una cometa nel cielo di tutti.

Quando nasce un bambino è sempre motivo di festa, è lo stupore dell’uomo che guarda il prorompente riproporsi del mistero della vita. E noi vogliamo festeggiare questo bambino, che nasce  in un mondo in cui si nasce sempre meno, e vogliamo accoglierlo in un mondo che vuole ricominciare ad accogliere uomini ed idee.

Quindi apparecchiamo la tavola di Natale con una tela bianca di Fiandra, come facevano i Monsù,  e  lasciamo che siano i chiaroscuri caravaggeschi a fare il resto.

cioccoalatoepeperoncinopere

 

TROFIE CON LE PERE

trofie fresche g 500, scalogno 1, pere g 300, peperoncino, pecorino grattugiato, cioccolato fondente, olio evo, burro

Soffriggere lo scalogno con un a noce di burro e poco olio, aggiungere le pere a pezzetti, precedentemente sbucciate e private dei torsoli, e il peperoncino. Lessare le trofie, scolarle, mantecare con il sugo di pere e finire con il pecorino grattugiato e scaglie di cioccolato.

baccalà

BACCALA’ IN TEGLIA

Tagliare a cubetti 1 Kg. e mezzo di baccalà, che avrete preventivamente fatto rinvenire in acqua corrente. Asciugatelo e disponetelo un una teglia inumidita d’olio, insieme a tocchetti di patate novelle (500 gr.).
Unite 1 grossa cipolla rossa finemente affettata, 1 spicchio d’aglio ed un ciuffo di prezzemolo tritato, uno strato sottile di pangrattato, sale pepe, il succo di un limone, un poco di olio d’oliva e qualche seme di finocchio. Fate cuocere in forno a fuoco moderato, per circa 40 minuti.

ricotta

SCORZA D’ALBERO E RICOTTA

Per la pasta: g 150 farina, g 10 zucchero, g15 strutto, g 50 Marsala, un cucchiaio raso di cacao amaro, un pizzico di sale, strutto per friggere

Per la crema: g 250 di ricotta, g 50 zuccata candita, g 150 zucchero, g 100 cioccolato fondente, trito di pistacchi

Preparare la pasta, impastando gli ingredienti, e unendo poca acqua che occorre, circa 70 grammi, per ottenere un impasto liscio e molto compatto. Dividerlo quindi a pezzi e passarlo nella macchina ottenendo delle strisce, tagliarli in rettangoli irregolari e friggerle a color d’oro scuro, in una padella con strutto caldo. Scolare su carta assorbente e fare raffreddare.

Intanto preparare la crema: passare a setaccio la ricotta a lavorarla con lo zucchero. Unire in fine la zuccata candita ridotta a piccoli pezzi e le scaglie di cioccolato. In delle coppette monoporzione alternare strati di crema a strati di scorza d’albero. Quando il dolce sarà ben freddo spargere su di esso abbondante trito di pistacchi.
Cecilia Puleo

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SCORZA D’ALBERO E RICOTTA

ricottaPer la pasta:

g 150 farina, g 10 zucchero, g15 strutto, g 50 Marsala, un cucchiaio raso di cacao amaro, un pizzico di sale, strutto per friggere

Per la crema:

g 250 di ricotta, g 50 zuccata candita, g 150 zucchero, g 100 cioccolato fondente, trito di pistacchi

Preparare la pasta, impastando gli ingredienti, e unendo poca acqua che occorre, circa 70 grammi, per ottenere un impasto liscio e molto compatto. Dividerlo quindi a pezzi e passarlo nella macchina ottenendo delle strisce, tagliarli in rettangoli irregolari e friggerle a color d’oro scuro, in una padella con strutto caldo. Scolare su carta assorbente e fare raffreddare.

Intanto preparare la crema: passare a setaccio la ricotta a lavorarla con lo zucchero. Unire in fine la zuccata candita ridotta a piccoli pezzi e le scaglie di cioccolato. In delle coppette monoporzione alternare strati  di crema a strati di scorza d’albero. Quando il dolce sarà ben freddo spargere su di esso abbondante trito di pistacchi.
Cecilia Puleo

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BACCALA’ IN TEGLIA

baccalàTagliare a cubetti 1 Kg. e mezzo di baccalà, che avrete preventivamente fatto rinvenire in acqua corrente. Asciugatelo e disponetelo un una teglia inumidita d’olio, insieme a tocchetti di patate novelle (500 gr.). Unite 1 grossa cipolla rossa finemente affettata, 1 spicchio d’aglio ed un ciuffo di prezzemolo tritato, uno strato sottile di pangrattato, sale pepe, il succo di un limone, un poco di olio d’oliva e qualche seme di finocchio. Fate cuocere in forno a fuoco moderato, per circa 40 minuti.

Cecilia Puleo

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TROFIE CON LE PERE

cioccoalatoepeperoncinoIngredientperei:
trofie fresche g 500, scalogno 1, pere g 300, peperoncino, pecorino grattugiato, cioccolato fondente, olio evo, burro
Soffriggere lo scalogno con un a noce di burro e poco olio, aggiungere le pere a pezzetti, precedentemente sbucciate e private dei torsoli,  e il peperoncino. Lessare le trofie, scolarle, mantecare con il sugo di pere e finire con il pecorino grattugiato e scaglie di cioccolato.
Cecilia Puleo

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Biscottini al burro

biscotti per natale dic14
2  uova, 150 g di Burro, 150 g di farina, 150 g di farina di riso, 100 g di zucchero, un cucchiaino di bicarbonato sciolto in un cucchiaino di aceto, un pizzico di sale

per aromatizzare e diversificare i sapori e i colori, potete dividere la pasta ottenuta in più parti e aggiungere a piacere: cannella in polvere; zenzero in polvere; vaniglia; scorza di arancio o limone grattugiata; cacao amaro ecc..

In un’ampia ciotola setacciate le due farine e aggiungete il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, lavoratelo fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete le uova e il bicarbonato sciolto in un cucchiaino di aceto e impastate  fino ad ottenere un impasto omogeneo, poi avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e mettete in frigorifero a riposare per circa mezz’ora. Stendete la pasta tra due fogli di carta da forno, con l’aiuto di un mattarello, dello spessore di 2-3 mm e con stampini di varie forme incidete la pasta formando i biscotti. Disponete i biscotti su una placca foderata di carta da forno e infornate a 180° per 15-20 minuti, finché saranno ben dorati.
Ricordate che se fole appendereli dovete fare un foro sui biscotti prima di metterli in forno, potete servirvi di uno stecco per spiedini, tagliarlo in pezzi da 2 centimetri, ungerlo con un po’ d’olio e infilarlo nel punto dove poi vorrete inserire il nastro.

Per i decori potete usare la ghiaccia reale che può essere preparata solo con albumi e zucchero, ottenendo così un bel colore bianco acceso, per la ghiaccia colorata addizionatela con coloranti in polvere o in gel.

Per ogni albume dovete aggiungere 150g di zucchero a velo e qualche goccia di limone

Mettete in uno sbattitore elettrico l’albume insieme a qualche goccia di limone  e azionate le fruste e quando l’albume sarà ben montato a questo punto aggiungete poco alla volta lo zucchero a velo ben setacciato. Continuate a lavorare la glassa con le fruste fino a che lo zucchero a velo sarà completamente amalgamato e otterrete una glassa omogenea e senza grumi. Per decorare servitevi di una sac-à-poche stando attenti a tagliare la punta ottenendo un foro molto fine e stretto che vi servirà per decorare i biscotti.
Valentina

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Spaghetti con gambero fresco e crema di lenticchie al finocchietto

spaghetti gamberi e finocchietto dic14da la prova del Cuoco

100 g di spaghetti di grano duro, 40 g di gamberi bianchi sgusciat,i, 500 ml di brodo di pesce, 20 g di finocchietto selvatico, 200 g di lenticchie già cotte con sedano carota, cipolla e patata, 1 spicchio di aglio, 1 pizzico di peperoncino, prezzemolo, olio,sale e pepe nero in grani

Per la crema di lenticchie: Aggiungete alle lenticchie il finocchietto selvatico tritato e lasciate cuocere non oltre i 3’- 4’. Aggiungete abbondante olio extravergine d’oliva e frullate con un frullatore ad immersione per ottenere una crema liscia.

Filtratela ulteriormente con un colino. Per il condimento di base: Fate un soffritto con l’aglio tritato, l’olio extravergine e il peperoncino. Stemperate con il brodo, aggiungete un pizzico di sale, il prezzemolo e spegnete. Per il piatto finito: Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e mantecateli nel condimento di base. Togliete dal fuoco e aggiungete i gamberi sgusciati che si cuoceranno leggermente.

Impiattate mettendo 3 cucchiai di crema di lenticchie alla base del piatto, il nido di spaghetti conditi e spolverate con il finocchietto. Completate con olio extravergine a filo.

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Lenticchie e cotechino

lenticchie e cotechinoda Alice TV l’insolita lenticchia

1 cotechino da 300g, 150g di lenticchie secche, 40g di pancetta, 1 cipolla, 200g di farina, 100g di burro, 4/5 cucchiai di semi di cumino, olio e.vo.., sale e pepe

per la salsa 120g di formaggio castelmagno, 30g di burro 125 ml di panna

Fate ammollare le lenticchie, sciacquarle e metterle in una pirofile dove avete fatto imbiondire la cipolla e la pancetta. Coprite  con acqua e fate cuocere per 20 minuti.

Lessate il cotechino come indicato sulla confezione, scolatelo e lasciatelo intiepidire

Per la pasta brisée: spezzate il burro (lasciato a temperatura ambiente) e impastatelo con la farina, poi aggiungete i semi di cumino e 70 ml d’acqua ghiacciata. Fate riposare l’impasto in frigo per una mezz’ora. Stendete l’impasto con un spessore di mezzo centimetro e punzecchiatelo con una forchetta, poi ricavate dei crositini con degli stampini a forma di stella o tondi. Rivestite una placca con della carta da forno e cuocete a 180° per 15/20 minuti.

Preparate la salsa: in un pentolino mettere il formaggio a cubetti, il burro e la panna e fate sciogliere sul fuoco a fiamma bassa, fino ad ottenere una crema liscia.

Preparate il piatto mettendo i crostini con sopra un cucchiaino di lenticchie, un pezzetto di cotechino e un cucchiaino di salsa. Spolverizzate con il pepe.

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Paccheri in piedi

paccheri dic14Ricetta di Simone Rugiadi, da “Cuochi e Fiamme”

Frullare insieme tutti i formaggi nel minipimer ed insaporire con il basilico spezzettato, sale e pepe. Questa sarà la farcia.

Cuocere i paccheri a 2/3 della cottura, scolarli e condirli con un cucchiaio di olio in modo che non si incollino fra di loro. Farcirli completamente con i formaggi e disporli in piedi su una teglia da forno.

Saltare i pomodorini in padella con un filo di olio e un po’ di aglio, allungare un po’ con l’acqua per creare  una crema, ancora basilico e versare il sugo sui paccheri.

Spolverare di pecorino o parmigiano ed infornare per circa 12 min.

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Italian Talent Award

auletta gruppi parlamentariIeri martedì 2 dicembre, presso la nuova aula dei gruppi parlamentari della Camera, si è svolta la prima edizione del premio giornalistico internazionale «Italian Talent Award» promosso dall’associazione «Italian Talent Association» in collaborazione con «Goodinitaly Web TV». Obiettivo? Premiare i giornalisti e gli operatori dell’informazione che promuovono settori chiave del Paese, come life style e enogastronomia.  L’idea del premio nasce dall’incontro tra Sandra Cioffi, capogruppo commissione Esteri, segretaria degli italiani nel mondo e presidente dell’Associazione culturale «Italian Talent Association», e la giornalista Stefania Giacomini, per Valorizzare lo stile italiano e l’enogastronomia come volano fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale dell’Italia e premiare gli operatori dell’informazione che con il loro lavoro sostengono questi settori del “Made in Italy”.Tra i premiati Gilda Bojardi per Interni; Roberto Pisoni di Sky Arte, Luciano Ferraro del Corriere della Sera, Bruno Gambacorta di Rai 2 e Nicola Prudente come personaggio radiotelevisivo enogastronomia.
MadamaRicetta

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Strudel di verdure con salsa in agrodolce

strudel di ricotta al pomodoro250 gr di verdure (scegliendo a piacere, piselli, funghi, zucchine, melanzane o carote) 200 gr di ricotta, un cucchiaio di grana grattugiato, 1 rotolo di pasta fillo, passata di pomodoro di ottima qualità, 2 cucchiai di crema di aceto balsamico, un cucciano di tabasco, burro, olio extra vergine di oliva, sale

Tagliate le verdure e saltatele in padella con un paio di cucchiai d’olio d’oliva, per 5/6 minuti. Srotolate la pasta fillo e prendete uno strato di pasta. Ungete la sfoglia con del burro fuso e ripete l’operazione sovrapponendo i fogli per circa 5-6 strati. Mettete la ricotta in una ciotola, lavoratela con una forchetta e aggiungete le verdure. Mettete il composto ottenuto al centro della pasta sfoglia lasciando un bordo di 2 cm per lato, spolverate con il grana. Arrotolate lo strudel dalla parte più lunga, sigillatelo bene affinché il contenuto non esca durante la cottura. Prendete una pirofila e foderatela con un foglio di carta forno, mettete lo strudel e spennelatelo con  il burro fuso cuocete in forno a 180° per circa 15/20 minuti. Per la salsa in agrodolce unite il passato di pomodoro all’aceto balsamico, al tabasco e ad un cucchiaio d’olio e emulsionate con una forchetta. Mettete sul fondo del piatto la salsa di pomodoro e adagiandovi sopra le fette di strudel. Potete decorare con qualche goccia di aceto balsamico o  spolverare con un pizzico di basilico essiccato.

 

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Madama Ricetta nasce all’ombra del Senato dall'alleanza di tre colleghe ... leggi la storia

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per chi ha perso la puntata del 14 novembre a Cuochi e Fiamme, con la partecipazione della nostra corrispondente da Lugano Valentina Arena, trova qui il link per rivederla.

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